INSENSIBILITA’ E IPOCRITA SOLIDARIETA’


Con la sincerità e genuinità che mi caratterizza, a distanza di oltre 2 anni dall’inizio della presentazione della petizione ai vari Comuni d’Italia, devo informarvi sugli inesistenti progressi della mia iniziativa di solidarietà sociale e umana.

Lo devo, soprattutto a tutti coloro i quali hanno contribuito con la loro firma alla preparazione e presentazione della petizione, ritenendola quindi giusta e meritevole di considerazione. Ricordo che le firme raccolte da ogni parte d’Italia sono state 1228 e tra loro sono rappresentate tutte le categorie sociali, in ogni senso e direzione.

Ebbene, alla data odierna 8 gennaio 2011, nessuno si è fatto vivo dalle Amministrazioni interessate. Solo una o due mi hanno fatto delle vaghe promesse a voce (promesse di interessamento fatte da Sindaci o assessori), ma poi è calato il silenzio. In questi due anni trascorsi, sono successi molti fatti drammatici e violenti che rientrano nella casistica della mia petizione, ed ogni volta abbiamo assistito allo sdegno delle Istituzioni, alla solidarietà dei vertici politici dai più piccoli a quelli nazionali, ma alla fine sono state spese solo belle parole, parole e poi parole, ma di fatti concreti nemmeno l’ombra. Io ricordo a questi Amministratori, che la mia proposta/petizione, ha costi vicini allo zero, ovvero si tratterebbe solo di erigere qualche piccolo cippo con lapide incisa o solo una lapide incisa e applicata sul muro di un Municipio o intitolare una nuova via comunale. Inutile dire che il costo vivo per una Amministrazione non supererebbe i 200 euro.

Assistiamo sempre più spesso, se non tutti i giorni, a sperpero di denaro pubblico da parte dei nostri Amministratori pubblici di ogni corrente politica, e poi si fanno problemi per spendere cifre così irrisorie per testimoniare tangibilmente e a perenne memoria la solidarietà nei confronti di chi si è sacrificato proprio per il bene della collettività tutta.

Concludo, perché non serve dire altro, esortando queste Istituzioni a svegliarsi, a fare meno demagogia, meno chiacchiere e a dimostrare con una prova tangibile che i valori di questa società civile, non sono del tutto morti.

Forza Sindaci, datevi da fare, dimostratemi che in questa valle di lacrime si può anche sorridere !

                                                                   Valter Cav. Stabile