LA GRANDE GUERRA 15-18 IN MOSTRA
Ben vengano ovunque, ma sopratutto nella nostra zona, le mostre
storiche rievocative che trattano l'argomento guerra ed in particolare la Grande guerra 15-18 che ha visto l'Italia vincitrice dopo un sofferto periodo di sconfitte e finalmente fino alla vittoriosa
riscossa di Vittorio Veneto con alla testa delle truppe il generale Armando Diaz.La cosa mi entusiasma e mi rende particolarmente
orgoglioso perchè mio nonno fù tra quelli della classe 99 che contribuirono alla vittoria finale, guadagnandosi diverse medaglie e successivamente il titolo di cavaliere di Vittorio Veneto.
Ai nostri soldati caduti sul campo,mutilati e invalidi, va il nostro più umano e fraterno riconoscente abbraccio, sperando che simili catastrofi non debbano più ripetersi per il bene dell'umanità tutta. La mostra organizzata dall'associazione pensionati di Marina (che ha fornito la sede per l'esposizione) in collaborazione con l'associazione storico-culturale "Il Piave" (che ha fornito il materiale storico e l'oggettistica da esposizione)hanno realizzato questa interessante esposizione di materiali bellici provenienti dal fronte italiano. Particolarmente impressionante il materiale sanitario per le cure e per chirurgia d'urgenza sul campo, infatti in una bacheca era esposto un seghetto per le amputazioni e alcune siringhe d'epoca. Elmetti, bombe e proiettili, medaglie e uniformi su manichini, perfino un fante austriaco mitragliere in trincea incastonato in un diorama realistico all'inverosimile. Destavano molta impressione due mazze ferrate che sembra venissero usate dai fanti austriaci per finire i nostri soldati dopo che erano stati colpiti dai gas. Insomma una mostra che mette in luce tutta la crudeltà della guerra, il suo cinismo, la sua stupidità, ma nel contempo fà riscoprire i lati umani nascosti dei nostri fanti attraverso alcune lettere dal fronte. Da ex collezionista di militaria ed esperto del settore, posso fare i più sinceri complimenti ai Signori Fontanel e Valentino dell'associazione "Il Piave", per la cura con cui hanno allestito la mostra, non dimenticando che l'oggettistica da scavo o recupero è la più vera, quella che trasmette sensazioni ed emozioni che unite ad un pò di fantasia riproducono realmente l'esatto momento in cui venivano usate e sono esenti da poco etici "taroccamenti". Infine un piccolo appunto o critica alla nostra attuale Amministrazione, che oltre ad offrire il consueto rinfresco, poteva con soli 20/30 euro in più di spesa, risistemare il nostro caro monumento ai caduti della guerra 15-18, che ormai da troppo tempo spetta un restailing. I caduti per la Patria lo meritano ! Per la redazione di Lugugnana.com ..........Valter Stabile